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Nudi davanti al virus

Abbiamo accolto la richiesta d’aiuto di Fimmg Verona per raccogliere fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

In tempi come questi, in cui molte aziende hanno chiuso, alcuni riescono a gestire un e-commerce o un servizio di consegna ed altri, come fortunatamente noi, lavorano a pieno ritmo, si stanno vedendo tante attività benefiche rivolte ad ospedali e cittadini.

Abbiamo visto per esempio corsi e workshop on-line gratuiti, allenamenti di personal training in diretta social, ristoranti e pizzerie che hanno donato cibo al personale degli ospedali e molte, moltissime raccolte fondi ufficiali e capillari.

Quello che non abbiamo trovato nei media e nelle opinioni dei politici, però, è l’interesse tangibile verso la salute a casa. Si tratta della sanità più “umana” e meno impattante a livello economico per la comunità (rispetto ai grandi investimenti fatti per gli ospedali, per esempio), ma anche quella lasciata più a se stessa, senza strumenti per combattere la stessa epidemia che sta mettendo in ginocchio tutti.

Abbiamo voluto quindi mettere a disposizione le nostre competenze digitali per sposare questa causa, che sentiamo davvero vicina: quella dei medici di famiglia

Quest’ultimi sono in prima linea per prevenire il contagio e curare i malati di Covid-19, di cui il 70% solo a Verona sono a casa. Praticamente dimenticati dalle istituzioni, che in emergenza hanno dirottato tutto il materiale ad ospedali e case di cura, si sono ritrovati a dover assistere i propri pazienti e a decidere drammaticamente se rischiare la propria vita. Molti medici sono risultati positivi al virus e purtroppo molti sono morti, anche nella nostra città. 

Nell’immaginario collettivo si pensa alle strutture ospedaliere in ginocchio, al collasso. C’è stato in effetti un enorme incremento di casi finiti in terapia intensiva nell’ultimo mese, ma va anche tenuto conto che non tutti i malati gravi sono stati ricoverati e che tutte queste famiglie ne hanno assorbito il peso e il rischio

Per non lasciare sole queste persone, i medici hanno dovuto agire velocemente e in autonomia.

Abbiamo accolto la richiesta d’aiuto di Fimmg Verona per raccogliere fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale come mascherine, camici impermeabili ed occhialini. Inoltre con la somma raccolta verranno acquistati anche strumenti di diagnosi per i pazienti, come dei pulsiossimetri ed ecografi portatili. Riuscire a diagnosticare con efficacia già da casa e tenere traccia dei sintomi e della salute fisica dà quel minimo di vantaggio per valutarne l’andamento e far sentire le persone seguite e non lasciate sole.


Partendo dal claim “Nudi davanti al virus”, abbiamo lavorato quindi all’ideazione e creazione della campagna di raccolta fondi, declinandola in immagine, testi, interviste ai medici e stesura ed invio della rassegna stampa per i media. 

Articolo tratto dal quotidiano L’Arena del 5 aprile 2020

Abbiamo subito fatto partire la fondamentale raccolta fondi online, che trovate ancora attiva e che ha sempre bisogno di qualsiasi tipo di aiuto e diffusione.

Infine, li abbiamo affiancati nella comunicazione social, necessaria per avere una cassa di risonanza più ampia ed immediata ed agevolarne la condivisione.

Grazie a questa raccolta è stato possibile anche creare dei micro team di medici ed infermieri con una formazione specializzata per fronteggiare questa situazione di emergenza. Dal 6 aprile hanno potuto iniziare a seguire al meglio i pazienti più bisognosi, che hanno necessità di un monitoraggio stretto.
Sono arrivate inoltre molte “donazioni fisiche” di materiale da parte di aziende, privati ed amministrazioni comunali, che hanno aderito con forza ed altruismo a questa causa.

A fine aprile i team specializzati sono composti da 11 medici e 6 infermieri e sono riusciti ad effettuare 55 visite domiciliari, dotati di dispositivi di protezione individuali, macchina sanificata e soprattutto di un ecografo portatile, strumento fondamentale di diagnosi. Questo interamente grazie alla generosità di privati, enti ed aziende.

Estratto dal quotidiano L’Arena del 24/04/2020


Questa è il primo di svariati progetti pro bono che stiamo portando avanti per fare la nostra piccola parte nell’aiuto concreto a chi sta combattendo la battaglia al Corona Virus mettendo a rischio la propria vita. Ve ne parleremo molto presto! Noi ci stiamo mettendo il ❤️.

1 risposta su “Nudi davanti al virus”

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